Caso clinico 2003
Testimonianza scritta in francese, tradotta.
Paziente accompagnata da un amico dentosofo.
Ecco il mio incontro con l'Attivatore: la Rivelazione.
Nell'aprile 2003, durante una cena fra amici, nella conversazione passa una parola: Dentosofia.
Mi spiegarono che era un nuovo metodo che permetteva ai denti di raddrizzarsi con l'aiuto di un apparecchio di gomma (che strano potere!).
Un anno dopo ho preso la decisione di interessarmene più da vicino. Il mio fisico mi faceva soffrire da troppo tempo, ero giunto al limite. A volte capitava che dei bambini mi chiedessero perché avevo un mento così importante, in quei momenti pensavo di far ricorso alla chirurgia estetica e mi dicevo che un grave incidente stradale sarebbe stato utile.
Poi ho scoperto l'Attivatore. Inizialmente avevo strane sensazioni, sentivo un mix di benessere e insicurezza. Mi sono velocemente resa conto che la mia più grande paura era quella sensazione di vuoto che provavo nel momento in cui dovevo allentare la mascella. A poco a poco questa paura si è trasformata e l'attivatore è diventato il mio migliore amico. Avevo un reale potere, quello di ripercorrere il tempo.
Le mie notte mi arricchivano, avevo l'impressione che il mio inconscio si liberava.
Per nove mesi ho rivissuto i miei 35 anni con una chiarezza incredibile. Mi capitava anche di vedere immagini che non mi appartenevano e che però facevano parte del mio universo. Ho allora realizzato che le avevo ereditate dall'inconscio di mia madre (e certamente dall'inconscio delle mie antenate), cosa che si poteva spiegare con il fatto che mia madre era in una profonda depressione quando era incinta.
Una notte mi sono svegliata associando due parole: dentosofia e autismo.
Avevo la profonda convinzione che questo attivatore poteva portare benefici agli autistici. Collegava corpo e spirito e aveva il potere di liberare l'inconscio.
In seguito ho capito che i miei 35 anni di vita sono passati senza mai essere stati realmente vissuti.
Sono stata una bambina-rimpiazzo la cui unica educazione sono state la dittatura – la paura – e la religione cattolica – il giudizio.
Non sono mai stata attrice della mia vita.
Al giorno d'oggi, l'Attivatore è più di una rivelazione, mi porta:
(acronimo formato a partire dal termine francese Activateur = Attivatore)
A amore
C combattività
T tranquillità
I identità
V vitalità
A autenticità
T tenacità
E eguaglianza
U unità
R regolarità
Ho compreso che le più belle battaglie sono quelle che si combattono contro se stessi per accedere alla propria libertà.
GRAZIE a lei e ai suoi amici per avermi offerto il più bello dei viaggi.