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Testimonianza del 6 marzo 2014

Testimonianza scritta in francese, tradotta.

Giovedì 6 Marzo 2014

Primo appuntamento aprile 2013

«Signor Montaud, ho letto il suo libro. Ho davvero voglia di crederci. Sento nel profondo di me che mi corrisponde perfettamente.»

Mi lancio nell'avventura perché, dopo l'opinione di uno “specialista”, strappare dei denti, aprire le gengive, “imbrigliare” i miei denti... mi fa orrore. Non ho voglia di essere imbrigliata.

Esiste quindi qualcos'altro, un altro modo di fermare l'avanzata dei miei denti. Ho passato i 50 anni; ho portato un apparecchio per tutta la mia infanzia; mi hanno strappato non so quanti denti. Il dentista si innervosiva, anche così non si sistemava nulla... Sono rimasta con una dentatura che non mi andava bene; mi ci sono abituata, l'ho sopportata... ed ecco che ora mi disturba veramente, me lo fanno notare.

È un periodo molto difficile dal punto di vista affettivo, una separazione dolorosa. A casa mi lancio in diversi lavori, da molto tempo in progetto, occupata a correre dappertutto e in lavori anche nella bocca, si muove tutto.

All'inizio con l'attivatore in bocca era il giro d'Italia nella mia testa e mi fermo... 3 volte 20 minuti, è tanto ed è poco... è quel di cui ho bisogno per fermarmi. E anche se intorno a me c'è ancora agitazione trovo nel fondo calma e relax.

Qualche mese fa ho sofferto di ipertiroidismo, senza davvero capire...

Mi piace comprendere, perché?

E le risposte dove sono?

Bisogna capire sempre tutto?

Quando vedo il risultato nella mia bocca ci credo, è evidente, si vede. Ma allora se sono gli eventi, la vita, le cose della vita che fanno tutto questo, come reagire e non lasciarci più imporre elementi che non ci corrispondono. Senza violenza, senza restrizioni e senza lotta.

Cercare nel profondo di sé le risposte che sono “giuste”. Quelle che ci fanno avanzare al nostro ritmo sul nostro cammino (vedi Michel Montaud) capisco adesso.

Non sono che all'inizio... le persone che mi conoscono mi trovano più calmo, più tranquillo. Oso affermare le mie opinioni, senza voler a tutti i costi che gli altri la pensino come me. Non impongo nulla, mi affermo... senza violenza.

PS: ieri questa paziente mi ha detto:

Sei mesi fa mia nipote di 4 anni ha esclamato:

«Nonna urli sempre!»... L'altro ieri non l'ho fatto nemmeno una volta.