Aller au contenu

Testimonianza del 5 maggio 2012

Testimonianza scritta in francese, tradotta.

Sabato 5 Maggio 2012

Qualche parola per dire a che punto ho apprezzato la lettura del suo primo libro.

Da allora devo ammettere che osservo con attenzione la dentatura delle persone che incontro, pazienti e altri. Il rapporto tra qualità di dentizione e salute generale dell'individuo mi appare evidente ogni giorno (d'altronde per sapere se un cavallo è in buona salute non si guarda forse da sempre la qualità dei suoi denti?).

Sono ugualmente impressionato dalla quasi perfezione dell'occlusione dentale della maggior parte degli sportivi di alto livello. Devo dire che li invidio un po'.

Ho 33 anni, sono medico biologo, sportivo (o meglio ci provo). Ho un bruxismo fin dall'infanzia, cosa che ha provocato una usura considerevole della superficie dei miei denti (i miei canini sono quasi piatti). Ho per questo motivo un'occlusione deplorevole (solo i miei ultimi molari si toccano quando la mia mascella è chiusa).

Ho intrapreso un trattamento per APF (attivatore pluri-funzionale) e il mio dentista mi ha messo dei rialzi, e ho ritrovato un'occlusione leggermente migliore. Nel frattempo alcuni problemi posturali persistono e per questi intendo usare delle suole propriocettive, ma soprattutto ho sempre l'impressione (a volte) di non realizzarmi nella vita.

Spero che la lettura del suo 2° libro mi aiuterà a diventare un po' più “ME STESSO”,

Con amicizia

RISPOSTA

Buongiorno Signore,

«Spero che la lettura del suo 2° libro mi aiuterà a diventare un po' più “ME STESSO”», lei è una persona giovane e piena di promesse (perché pochi medici sono in grado di mettersi in discussione) che la medicina attuale ha continuato a rovinare.

«...ho ritrovato un'occlusione leggermente migliore. Nel frattempo alcuni problemi posturali persistono», il suo bruxismo non è una fatalità e non è una miglior occlusione che bisogna ottenere ma una ricerca dell'equilibrio che deve far scomparire i suoi problemi posturali che ne sono la conseguenza. Lei è un individuo unico al mondo e ci insegnano delle statistiche per “curare” gli uomini. Questo è impossibile e ci scontriamo contro il muro del vicolo cieco a cui siamo stati educati. Se vuole dialogare con me in seguito alla lettura del mio secondo libro, mi faccia un segno.

Buona Pasqua

Con tutta la mia empatia,

Michel Montaud


Caro Michel,

Grazie per la sua mail colma di simpatia nei miei confronti. Ci metto io stesso un po' di tempo a scriverle una risposta perché in effetti le riflessioni provocate dalla lettura dei suoi libri sono immense, e non so da dove cominciare. Cercherò di essere conciso in questa mail, per timore che sia una bozza, e soprattutto per timore di essere invadente!! Non vorrei in nessun momento risultarle “pesante”.

Sto terminando la lettura del suo secondo libro. Mi appassiona, e non mi stanco di leggerne un passaggio ogni sera. A dir la verità potrebbe essere infinito e lo leggerei con altrettanto interesse tutti i giorni. Mi riconosco in diversi momenti nelle testimonianze dei suoi pazienti, in particolare sul punto di non avere la sensazione di “essere nel presente”. Dal punto di vista della dentosofia può, mi sembra, essere messo in relazione con il fatto che la mia occlusione dentale sia quasi inesistente (non ho che qualche contatto infra-dentale sugli ultimi molari, fenomeni piuttosto rari secondo i miei amici dentisti), conseguenza di un bruxismo che ha portato all'erosione importante delle mie superfici dentarie (l'avevo precisato brevemente nella mia lettera).

Se riprendo i suoi scritti, faccio parte dei bambini del gruppo 2, aventi avuto una scolarità brillante, capacità precoci, e aventi riuscito professionalmente (la mia professione è quella di medico specialista in biologica medica... una gran bella parola, sono messo bene... risate!), e soprattutto, un termine che mi ha segnato, “un primo della classe massacrato dal punto di vista psico-affettivo”. È esattamente così.

Come avevo evocato nella mia lettera, i problemi “fisici” sono soprattutto problemi legati ad una postura sbagliata, con un punto doloroso cronico tra la scapola sinistra e la colonna vertebrale. È d'altronde il medico posturologo constatato l'anno scorso che mi ha mandato da un collega dentista “dentosofo”. Un altro problema che mi disturba è che, nonostante un sonno che ritengo di buona qualità, mi risveglio stanco tutte le mattine, con la sensazione di non “emergere”.

Quanto ai problemi d'ordine “psichico” mi descriverei come un “perfezionista procrastinatore”, le due cose procedenti insiemi, con una mancanza evidente di fiducia in me, rifiutando molto spesso le opinioni contrarie alle mie, avendo affatto o poco gusto personale (chiedo molto spesso il parere degli altri per decidere su cose materiali come la scelta dei vestiti, il colore della macchina che devo comprare ecc...). Faccio molto uso dell'umorismo (da molto tempo tra l'altro) come meccanismo di difesa, per vincere una certa timidezza. Potrei dire ancora tante cose, ma la mia mail comincia ad essere già molto lunga...

Ho cominciato il trattamento con l'attivatore oramai 1 anno fa. All'inizio facevo i miei esercizi assiduamente, poi poco a poco, non vedendo grandi progressi, mi sono accontentato di farlo una volta ogni tanto (anche in macchina, perché mi dicevo che “massimizzava” il tempo del viaggio). Metto comunque l'attivatore ogni notte. Alla lettura del 2° libro, mi dico che devo perseverare, fare gli esercizi in un tempo “consacrato” a questo. Ma siccome non vedo alcun movimento dei denti, mi chiedo se stia facendo gli esercizi correttamente, su questo vorrei che mi desse qualche consiglio d'uso.

Un altro punto è che mi viene molto difficile fare gli esercizi concentrandomi sulla mia bocca. Sono costantemente assalito da pensieri nel giro di pochi secondi, soprattutto riguardanti la sfera professionale (“cogito” su quello che mi rimane da fare su alcuni compiti, sulle persone che mi hanno “innervosito” recentemente e soprattutto su quelle che reputo incompetenti ecc...).

Infine, e finirei così (mi immagino un suo sospiro di sollievo... risate), ho consultato da poco un dentista specializzato in occlusodonzia. Ha constatato l'usura dei miei denti e mi propone di ricostruire la mia occlusione con in un primo momento l'uso di un apparecchio su misura, successivamente con dei rialzi in ceramica.

Potrei avere la sua opinione a riguardo? È compatibile con la dentosofia?

Con tutta la mia simpatia