Testimonianza del 15 dicembre 2008
Testimonianza scritta in francese, tradotta.
Lunedì 15 Dicembre 2008
Ho cominciato la mia terapia con l'attivatore pluri-funzionale il 24 novembre 2007, avendo già fatto in precedenza una terapia sotto ipnosi. Non potevo che immaginare i benefici di questa nuova tappa già ben spiegata nel libro Denti & Salute.
La prima notte non ho avuto nessun problema a sopportare l'attivatore, cosa che invece temevo. Nel corso dei giorni e delle settimane, avevo meno dolori alla schiena, mi svegliavo in piena forma, parlavo più chiaramente, l'attivatore diventava la mia indispensabile medicina!!! Il solo punto negativo era il male ai denti, alle gengive, alla mascella al risveglio per qualche minuto, il tempo che tutto si svegli e si rimetta a posto.
Inizio gennaio 2008 prendevo appuntamento con il mio dentista (dentosofo) per raccontargli le mie impressioni e tutte le cose belle che vivevo quotidianamente. Intorno al 15 gennaio ho sentito onde negative, un male di schiena persistente, una grande stanchezza, quasi un disgusto per l'attivatore; comprendo quindi che tutto il mio corpo stava respingendo un male che mi divora sicuramente fin dall'infanzia; mi preoccupo, non eccessivamente, aspettando giorni migliori. Rivedo il mio dentista il 25 che comprende il mio sconforto, mi rassicura e mi propone di scoprire altre sensazioni con la messa di 2 rialzi per alzare la mia bocca.
Il primo giorno, male alla lingua e un po' ai denti, normale, e riprendendo fiducia!!! Tutta la settimana seguente ho avuto solo dolori, vertigini. Ho preso appuntamento da un osteopata, il 30 gennaio, che mi ha sbloccato da ogni tensione. Non ho ancora percepito i benefici dei rialzi. Direi che li sopporto; li metto quando ne ho voglia perché mi seccano la bocca e mi fanno parlare male, cosa che mi è di ostacolo soprattutto nella mia funzione di responsabilità. Non mi vergogno e sono convinta di questa terapia perché nel lungo periodo non può che essere efficace. L'attivatore è parte integrante della mia vita; non mi abbandona mai e per dormire ho bisogno di masticarlo prima di trascorrere una notte riposante.
Quando ho incontrato il Dottor Michel Montaud, il 27 aprile 2008, ho avuto l'impressione di incontrare un saggio, una guida spirituale, e fu e sarà il detonatore per il resto della mia esistenza.
I rialzi, mal regolati, mi creavano tensioni che sopportavo a fatica; riparato l'errore, li portavo sempre più spesso e sentivo nel profondo che ero pronta per la prima alzata dei denti inferiori. Fu il 7 luglio 2008, e che percorso da tutti questi mesi in cui le mie ideologie si trasformano, il mio corpo cambia, la mia psiche di risveglia.
Per una breve settimana si può dire che sono stata insopportabile: mangiavo senza piacere, senza gusto, e facevo fatica a ritrovare le mie sensazioni. Ho velocemente capito che il mio cervello non aveva registrato la nuova struttura: fu fatto rapidamente.
Più passa il tempo più ho l'impressione che i miei denti superiori non siano più i miei, le gengive sono gonfie certamente a causa dell'attivatore; sono impaziente che i miei denti superiori siano alzati; ne sento il bisogno, come un'esplosione dentro di me. Siamo a fine ottobre ed ecco che mi preparo a vivere la seconda alzata, prevista per fine novembre 2008.
Il 5 dicembre 2008 la seconda avventura prende il volo come un uccello che cerca il suo nido, dopo 7 ore sdraiata su una poltrona senza il minimo dolore; eccomi quindi con una nuova bocca, una sensazione di altezza, un viso sollevato, il benessere di poter essere in armonia con se stessi.
Questa presa di coscienza mi dà la forza di associare i miei pensieri alle azioni tramite scelte importanti, un cambiamento di lavoro dopo 25 anni di leale servizio in una società gestita dal sistema attuale, per consacrarmi all'ascolto e alla sofferenza degli altri attraverso l'osteopatia e molto altro.
Questa testimonianza è la sensazione intima della mia anima; è la libertà della sua scelta che si esprime; è la spiritualità che ci osserva; è la fede che si trasforma. Questa battaglia con se stessi è straordinario e a tutti coloro che hanno dei problemi, che sono pronti a conoscere il “proprio io interiore”, ho solo una cosa da dire: FATELO.
RISPOSTA
Buongiorno signora, ho semplicemente un appunto da farle nel punto n cui mi cita.
«Quando ho incontrato il Dottor Michel Montaud, il 27 aprile 2008, ho avuto l'impressione di incontrare un saggio, una guida spirituale, e fu e sarà il detonatore per il resto della mia esistenza.»
Questa frase non è forse esagerata e il risultato di un entusiasmo travolgente o di un'euforia passeggera? Mi piacerebbe essere un Saggio ma so di non esserne (ancora) uno. Inoltre posso, eventualmente, aver agito per lei come un detonatore (si può essere detonatore senza essere Saggio) ma difficilmente può dire che lo sarò in futuro poiché non ne sapete ancora nulla.
Questa frase è lusinghiera ma del tutto sproporzionata. Di tutto quello che sta raggiungendo il merito è suo al 100%. Non c'entro nulla perché ho incontrato moltissime persone a cui ho detto le medesime cose che ho detto a lei il 27 Aprile e non per questo si sono mossi nelle loro vite.
Ringrazi se stessa delle forze che è capace a sviluppare per mettere in atto tutti i suoi cambiamenti e non mettetemi là dove non devo né merito di stare.
Con affetto,
Michel Montaud
Buongiorno Signore,
le devo qualche spiegazione riguardo la parola saggio che ho usato nella testimonianza. Corrisponde ad una visione della vita diversa da quella che vivevo e conoscevo in quel momento, senza pregiudizi, senza giudizi, con una facilità d'analisi, una soluzione ad ogni situazione.
La parola “saggio” può essere forte, ma simboleggia per me il 27 aprile e ammetto che, da quel giorno, ho preso in mano il mio destino con come supporto l'attivatore, ma penso che, nella nostra esistenza, non incontriamo mai le persone per caso e, un giorno, ho avuto la fortuna di incontrare il mio dentista che aveva la soluzione ai miei problemi, sepolti in me, e poi ho avuto l'onore di incontrarla.
Ho osservato, analizzato ogni parola, ogni frase detta: quel giorno è stato determinante e ha risvegliato in me un cambiamento di comportamento, d'opinione... Da allora faccio grandi passi avanti; le mie idee sulla concezione della vita si sono evolute. Ho capito che tutti i nostri dolori e blocchi guariscono tramite accettazione e perdono.
Ho il solo merito di apprezzare quel che intraprendo ma le sono comunque in minima parte debitrice poiché è stato la scintilla che ha permesso di accendere la candela dell'esistenza.
Non volevo giustificarmi ma farle capire in modo diverso.
Distinti saluti