Testimonianza del 19 giugno 2008
Testimonianza scritta in francese, tradotta.
Giovedì 19 Giugno 2008
Buongiorno,
abbiamo contattato un ortodontista per nostra figlia di 9 anni. Trattamento raccomandato: tagliare il frenulo della lingua troppo corto, tirare fuori i molari di 6 anni che non sono ancora spuntanti, strappare qualche dente qui e là e infine mettere un apparecchio fisso!! Nostra figlia è terrorizzata e lo siamo anche noi genitori.
Una sera apro “per caso”una rivista alla pagine in cui si descriveva il suo libro. L'ho immediatamente comprato e contattato il suo vecchio studio (“per caso” proprio a 15 km da casa nostra). Mia figlia ed io abbiamo da qualche settimana cominciato il nostro lavoro con l'attivatore. Ho vissuto fin ora con dei denti “nel caos”. Sono davvero sorpresa di vedere a che velocità i miei denti si allontanano e prendono il loro vero posto in così poco tempo; possono già vedere la differenza ad occhio nudo. Ammetto però che mi stanca non poco dal punto di vista energetico; sento davvero che ci sono dei lavori in corso; porto l'attivatore tutte le notti e mi sveglio abbastanza stanca. In effetti la persona che mi segue mi ha consigliato di rallentare un po'. Osservo che i miei denti oltre che distanziarsi prendono colore nettamente meno ed è anche più veloce prendersene cura. E poi ho il sentimento di aver iniziato a trovare il mio posto nel mio entourage. Addolcisco molto meno i miei propositi, prendo il mio posto così come i denti si raddrizzano.
Per quanto riguarda nostra figlia ha ben compreso che lo sforzo deve venire da lei e fa coscienziosamente i suoi esercizi. Non dorme ancora con l'attivatore. Non riesce ad addormentarsi con ma cerca di metterlo un po' tutte le sere. Va molto d'accordo con la dentista che la segue e fa tutte le domande che desidero completamente a suo agio. Pensiamo che sia già molto più tranquilla di quanto non fosse prima. Il mese prossimo continuerà il lavoro mettendo dei rialzi. Ne è consapevole ed è serena.
La mia testimonianza è lunga ma penso che ci sarà un altro feedback su questa pratica e desidero condividere al meglio questa esperienza. Riteniamo deplorevole e il termine è debole che l'informazione sia così poco diffusa. Ne parliamo il più possibile intorno a noi sperando di dare il nostro modesto contributo allo sviluppo della dentosofia.
È vero che molto spesso le persone a cui ne abbiamo parlato sono rimasti sconvolti quando abbiamo detto che il trattamento non è “preso in carico” dal sistema sanitario. Quindi ci sarebbe molto da dire sul problema finanziario. Sono assistente a domicilio part time, mio marito lavora con i “buoni per l'occupazione nei servizi” (voucher) ma, “casualmente” troviamo ogni mese il budget necessario e in nessun momento rimpiangiamo questa scelta. Porteremo anche in tempo e in orario nostro figlio di 5 anni. È una fortuna così grande!
Ecco il nostro piccolo feedback. Avremo certamente l'occasione di dire ancora altro e cercheremo di fare del nostro meglio per condividere.
Un grande grazie a lei per questo fantastico lavoro.
Cordialmente