Testimonianza del 17 giugno 2008 — n° 77
Testimonianza scritta in francese, tradotta.
Martedì 17 Giugno 2008
Buongiorno,
Grazie e complimenti per il suo lavoro, per un'altra visione delle cure dentali. La sua opera DENTI & SALUTE e l'ho trovato davvero interessante. Scopro la tecnica dentosofica, molto sorprendente, abbondantemente illustrata dalle numerose testimonianze che danno un'anteprima precisa e molto varia dei cambiamenti, trasformazioni su molti livelli. È davvero incoraggiante per me, paziente ordinario, poter farmi curare senza dover farmi strappare i miei denti o mettere un apparecchio.
In questo momento sono seguito da un Dentista che mi ha proposto di fare degli impianti dentali per sostituire tre denti strappati, due dei quali circa trent'anni fa; cosa pensa degli impianti? Soprattutto degli inconvenienti di lungo termine.
La ringrazio sinceramente in anticipo.
Sinceri e distinti saluti
RISPOSTA
Buongiorno signore,
gli impianti sono una soluzione, tra molte altre, alla sostituzione dei denti mancanti. L'importante non è perché si sostituisce, ma come e per cosa si sostituisce.
Se gli impianti (o altro) vengono messi in una bocca in disequilibrio, non servono a nulla e trattengono la persona nei suoi “conflitti originali”; se vengono messi in una bocca che si vuole rendere equilibrata, allora diventano efficienti.
Il principale problema, attualmente, è che la medicina non sa cosa sia una bocca in equilibrio. Eppure una persona come il Dottor Planas ha “urlato” al mondo dentario, dagli anni 50, i primi criteri di una bocca equilibrata; noi (i dentisti che praticano la dentosofia) abbiamo continuato sul suo cammino dando il nostro contributo; sfortunatamente la medicina non è stata al passo e non vuole sentire.
Se vuole avere degli impianti che siano funzionali, bisogna cominciare equilibrando la sua bocca con l'aiuto di un dentista recettivo a quest'altra visione delle bocche e della globalità dell'essere umano.
Con tutta la mia simpatia