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Testimonianza del 5 febbraio 2008 — n° 99

Testimonianza scritta in francese, tradotta.

Martedì 5 Febbraio 2008

Buongiorno signore,

ho letto il suo libro con molta attenzione e emozione. Tengo a ringraziarla per la luce che lei porta condividendo le sue conoscenze e riflessioni.

Sono sulla stessa lunghezza d'onda; ho intrapreso un lungo percorso di riflessione e di lavoro di sviluppo su di me 9 anni fa. Ho incontrato molti terapeuti. Ho naturalmente osservato dei miglioramenti grazie al mio andare avanti. Ma... sussistono malesseri che non riesco a superare. Nel corso degli ultimi 4 mesi ho costatato che fino ad ora il mio lavoro era centrato sull'aspetto psicologico e sottile.

Ho sentito per la prima volta una richiesta del corpo. Un'evidenza si è allora imposta ai miei occhi: non abito nel mio corpo perché è spiacevole. Guardando da più vicino vedo che non ho mai subito operazioni, né avuto fratture. Nessuna malattia grave (solamente influenze e mononucleosi). Ho un corpo armonioso: a 40 anni ne dimostro 35. Peso 52 kg. Perfezionando la mia analisi osservo che i problemi si collocano a livello dell'alimentazione (non mi piace preparare da mangiare e ho sempre fatto fatica a mangiare da piccola e da adolescente), dell'intestino, della schiena e della testa: sono lievemente miope e astigmatica, i miei capelli sono grigi dall'età di 28 anni e... più importante di tutto: mi restano 16 denti in bocca! (5 in alto: 2 premolari + 1 molare a sinistra e 2 premolari a destra e 11 denti in basso: 4 incisivi + 2 canini + 2 premolari + 1 molare a sinistra e 2 molari a destra) dall'età di 15 anni e mezzo. Porto 2 protesi amovibili attaccato agli altri denti da allora. Non immagina a qual punto i suoi scritti risuonano in me. Da quando ho letto il suo libro, sono molto emotiva quando penso alla mia bocca (non mi piace sentirla: è come se avessi mal di ancia, se la sento).

Sono assolutamente pronta a intraprendere il trattamento e a parlarne intorno a me (mia madre porta due protesi complete dall'età di 18 anni così come mio fratello!). Per quanto riguarda il mio compagno ha delle apnee notturne e russa in maniera insopportabile. Potrei quindi ancora citare tutti quelli che conosco e a cui intendo parlare del suo metodo... ma, lei lo sa meglio di me: tutti hanno almeno un piccolo problema e una bocca poco equilibrata...

Ringraziandola dal profondo del cuore, la prego di accettare, Caro Signore, i miei più distinti saluti.