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Testimonianza di professionista del 3 luglio 2012 — n° 25

Testimonianza scritta in francese, tradotta.

Martedì 3 Luglio 2012

Michel,

Ho terminato da un po' il tuo libro; è stato un piacere e lo rileggo già per pura voglia di prolungare il piacere. Sono felice, e in certi momenti euforica, di comprendere meglio elementi essenziali, che avevo già sentito nei tuoi stage ma che, fino ad ora, non risuonavano in me; e soprattutto contenta di creare legami e trovare una coerenza tra lo spirituale e la vita quotidiana.

Da quando l'ho letto mi sembra di moltiplicare gli istanti di “veglia” e mi è forse anche capitato di fare il “grande 8” e di sfruttarlo per disconnettermi e meglio servirmi del nostro cervello del cuore.

Sto tra l'altro attraversando un periodo strano perché dico più facilmente “no” ad alcune cose che oggi mi sono indifferenti, mentre mi importavano in precedenza, mi impedivano di andare avanti.

Le parole chiave che esponi (nel tuo libro) come “accettazione”, “entusiasmo”, ”non giudizio”... ritmano le mie giornate come un eco, mi appagano e mi legano a qualcosa di più grande attraverso un canale di silenzio interiore. Queste parole calmano la mia tempesta intellettuale.

Ogni passaggio del tuo libro mi apporta molto e mi metto al posto del novizio (di fronte alla triarticolazione) e mi sembra che la prima parte del libro (la descrizione delle tabelle) non è semplice da comprendere... se posso aiutare a renderla più chiara... lo trovo appassionante, sarebbe un piacere.

Sogno di poter far vivere queste tabelle, essere spesso nella presenza semi-cosciente, far parlare “l'anima-Uomo” che è in noi e toccare con mano l'intersezione, il centro tanto prezioso.

Il tuo libro è un “presente” inestimabile. Per il momento è il mio libro da comodino. Mi accompagna.

Ecco quello che mi viene da dirti oggi, altre cose mi verranno in seguito...

Spero a presto, baci e grazie!