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Testimonianza del 13 maggio 2010

Testimonianza scritta in francese, tradotta.

Giovedì 13 Maggio 2010

Ieri sera la conferenza è stata davvero appassionante. Michel Montaud non si contentato di parlare dei denti e della dentosofia (cosa che sarebbe stata comunque appassionante), ma anche della salute in generale, di antroposofia e di educazione.

I suoi propositi hanno ampiamente risuonato in me tanto il suo pensiero mi è sembrato ricco di vita interiore.

Ha fatto venire fuori la mia ultima lettura: Les sens de la rencontre di Philippe Perennès, che spiega ad esempio che il linguaggio è legato al movimento e che perché il linguaggio ci “parli” realmente, niente sostituisce l'incontro reale con altri. E che il pensiero non esiste senza la vita che lo anima, ecc...

Quel che ho trattenuto dalla conferenza non è per forza quel che è stato detto: quanto la via sia ricca e profonda e quanto l'essere umano sia degno di fede... che altro dire?

Michel Montaud ci ha spiegato che la salute e la capacità di guarirsi costantemente, e che la malattia è in qualche modo qui per dire: «tu non riesci a guarirti, cerca in te la causa di questo malfunzionamento...». Ci ha anche fatto capire che niente è irreversibile, che si può sempre compensare... Che qualcosa che non avviene nella materia (e questo mi ha fatto pensare ai denti de Walid e Mehdi) testimonia una compensazione nel sovrasensibile e quindi di un “default” d'incarnazione...