Testimonianza del 5 febbraio 2008 — n° 101
Testimonianza scritta in francese, tradotta.
Martedì 5 Febbraio 2008
Ecco il mio incontro con l'Attivatore: la Rivelazione.
Nell'aprile del 2003 nel corso di un pasto tra amici gira una parola: Dentosofia. Mi si dirà che era un nuovo metodo che permetteva ai denti di raddrizzarsi con l'aiuto di un apparecchio di gomma (che strano potere!).
Un anno dopo ho deciso di interessarmene da più vicino. Il mio fisico mi faceva soffrire da troppo tempo; ero arrivata al limite. A volte capitava che dei bambini mi chiedessero perché avevo il mento così pronunciato; in quei momenti pensavo all'intervento chirurgico e mi dicevo che un grave incidente stradale avrebbe messo fine ai miei problemi.
Poi è arrivato l'attivatore. All'inizio le sensazioni erano strane, miscuglio di benessere e insicurezza. Mi sono rapidamente resa conto che la mia principale paura era questa sensazione di vuoto che sentivo nel momento di richiudere la mascella. A poco a poco questa paura si è trasformata e l'attivatore è diventato il mio migliore amico. Aveva un potere reale, quello di fermare il tempo. Le mie notti mi arricchiscono molto. Avevo l'impressione che si liberasse il mio inconscio.
Per nove mesi ho rivissuto i miei 35 anni con una chiarezza incredibile. Mi capitava anche a volte di vedere immagini che non mi appartenevano e che eppure faceva parte del mio universo. Ho allora preso coscienza che avevo ereditato tutto l'inconscio di mia madre (e certamente quello delle mie antenate), cosa che può spiegarsi con il fatto che mia madre era in piena depressione nel momento in cui era incinta di me.
Una notte mi sono svegliata associando due parole: dentosofia e autismo. Avevo l'intima convinzione che questo attivatore poteva essere benefico per gli autistici. Collegava corpo e spirito e aveva il potere di liberare l'inconscio.
In seguito ho constatato che 35 anni erano passati senza che avessi mai realmente vissuto. Ero un figlio–rimpiazzo la cui educazione è stata la dittatura (paura) e la religione cattolica (giudizio). Non sono mai stata attrice della mia vita.
Oggi, l'Attivatore è più che una rivelazione, mi dà:
A → Amore
C → Combattività
T → Tranquillità
I → Identità
V → Vitalità
A → Autenticità
T → Tenacità
E → Eguaglianza
U → Unità
R → Regolarità
Ho capito che le lotte più belle sono quelle contro se stessi per accedere alla propria libertà.
Grazie a lei e ai suoi amici per avermi offerto il più bello dei viaggi.