Testimonianza 2019
Testimonianza scritta in francese, tradotta automaticamente.
Dicembre 2019
Non avrei mai pensato, quando ho cominciato a interessarmi ai miei denti, che questo mi avrebbe portata su un cammino di Trasformazione e di conoscenza di sé così grande e così profondo. Non esistono parole abbastanza forti per esprimere ciò che provo, tanto sono riconoscente per il Dono dell'Umano-dentosofia.
All'inizio il mio intento era puramente estetico. Trovavo i miei denti disarmonici da anni, al punto che mi impedivo di sorridere e nascondevo i denti.
Le soluzioni proposte dai ‘’dentisti classici’’, che consistevano nell'estrarre denti sani o nel rompermi la mascella, non mi andavano bene.
Sono persino arrivata a farmi fare un preventivo per delle faccette dentali. Il progetto proposto mi è parso orribile. Preferivo i miei denti. Li trovavo molto più belli di ciò che mi veniva proposto.
Continuavo comunque a cercare e ho trovato un metodo che si presentava come olistico e naturale per correggere la posizione dei denti : un metodo che collegava le disarmonie e i conflitti interiori al loro riflesso nella bocca. Essendo già su un cammino di coscienza, mi ha parlato subito. Ho dunque cominciato, nel gennaio 2019, le sedute con un bite e gli appuntamenti, ma mi sentivo sempre più a disagio e sentivo che qualcosa non andava. Si parlava solo di compositi, di faccette dentali, di interventi esterni per correggere i miei denti. Tutto questo mi sembrava ben lontano da ciò che sentivo giusto, e alla fine mi si proponeva la stessa cosa di prima. Solo la confezione era diversa. Durante le prime notti con il bite ho rivissuto notti di sonnambulismo e di terrore notturno che avevo vissuto da più giovane e che non avevo più avuto da anni. Una notte ho fatto cozzare i denti con una tale forza durante il sonno che mi chiedo come non si siano rotti. Dopo un appuntamento in cui non mi sono sentita bene e dei dolori alla mascella, ho deciso di interrompere tutto.
Sentivo però ancora quell'impulso così grande, quella forza che mi spingeva. Ho cercato su internet e ho scoperto — o più esattamente sono stata guidata verso — il sito di Michel Montaud e la dentosofia. Fin dalle prime righe che ho letto, mi si è aperto il cuore. Ho sentito che era ‘’quello’’ e ho ordinato il primo libro, ‘’I nostri denti, una porta verso la salute’’. Ogni parola, ogni pagina mi confermava in questo Cammino. Ho messo tanta gioia e tanta attenzione nello scrivere la mia prima lettera a Michel Montaud, nell'imbucarla. In fondo a me presentivo, senza saperlo consapevolmente, che stavo facendo il passo che apriva a una svolta gigantesca nel mio cammino.
Nella sua risposta, Michel Montaud mi ha detto di essere rivolto interamente alla parte spirituale dell'uomo, e questo ha avuto in me una grande eco.
Il nostro primo incontro è inciso in me. Quando ho letto la frase di Gitta Mallasz, ‘’Dovete arrivare al punto che ci si risvegli soltanto guardandovi’’, è ciò che si è prodotto vedendo Michel Montaud, tanto la sua luce è contagiosa.
C'è un prima e un dopo quella giornata. Tutto ha preso una dimensione nuova. Nei giorni seguenti non mi sentivo più la stessa, senza saper dire in che cosa : sentivo che qualcosa era cambiato in me. Ho ‘’divorato’’ il terzo libro di Michel Montaud, ‘’Dall'egoismo all'amore’’, che mi ha molto toccata, e le sedute con l'attivatore d'amore, come lo chiamo io, hanno preso d'un tratto una profondità e una reale dimensione di presenza.
Scoprivo poco tempo dopo che la mia supraclusione (ricoprimento eccessivo degli incisivi superiori su quelli inferiori) — supraclusione molto marcata, perché ricopriva interamente i denti di sotto (si veda la prima foto qui allegata) — aveva cominciato a sollevarsi dopo quella giornata del 6 agosto 2019.
Ricordo di aver avuto la pelle d'oca e le lacrime agli occhi quando ho scoperto che la mia bocca si era mossa, che potevo ormai vedere di qualche millimetro i miei denti di sotto. Questo materializzava all'esterno la trasformazione che si era prodotta.
Da allora tutto cambia. Nello stesso tempo in cui la prigione della supraclusione si solleva, si sollevano anche tutte le ‘’prigioni’’ esterne. Fino ad allora mi vedevo rinchiusa e bloccata in un solco. Mi vedevo compiere gli stessi atti, gli stessi gesti, soffrirne, ma essere incapace di fare diversamente, di prendere altre strade. Non vedevo come fare. Compivo qualche atto per cambiare, ma che non approdava a nulla. Oggi mi rendo conto che non erano veri atti di cambiamento ; era lo stesso funzionamento e dunque, semplicemente, la cornice della prigione che cambiava.
Ma oggi tutto è diverso, tutto si è aperto. Ho la forza (e questo è davvero nuovo per me) di agire e di dire le cose che sono giuste per me.
I miei occhi si aprono, vedo sempre più cose, in particolare i nostri modi di funzionare. Il mio egoismo diventa sempre più consapevole e, invece di giudicarmi, di condannarmi come prima, ne sono felice, perché è lì che tutto può cominciare. Quando si vede, si diventa liberi di fare le proprie scelte : o continuare, o lasciare ciò che non ci nutre, non ci fa fiorire.
Là dove mi sentivo bloccata e in un vicolo cieco, ora tutto si illumina, tutto diventa un'evidenza, e il cammino si apre quasi da solo, nella semplicità e nella fluidità, senza paura.
Concretamente, dall'agosto 2019 ho comprato un appartamento e sono diventata proprietaria per la prima volta a 34 anni. Sto lasciando il mio lavoro di giurista in una banca, un lavoro nel quale mi spegnevo a fuoco lento e che non nutriva che il mio egoismo e la mia paura.
E soprattutto, da gennaio 2020, comincerò la formazione di umano-dentosofia con Michel Montaud, per non avere più un mestiere ma per compiere il mio COMPITO ! E questo mi rallegra fin nel profondo del mio essere.
L'umano-dentosofia mi permette di vivere concretamente ciò che leggevo o ascoltavo da anni sulla presenza e che mi era impossibile. Vedevo dov'era il cammino, ma non sapevo come arrivarci. C'era un muro invalicabile tra dov'ero io e quel Cammino d'Amore e di Pace che vedevo essere la via universale.
L'umano-dentosofia e ogni meditazione con l'attivatore mi aprono a questo nuovo cammino, che avviene senza impazienza, passo dopo passo. Certo, si presentano ostacoli lungo la via, ma ora ho la forza di vederli, di accettarli e di ringraziarli, perché mi fanno avanzare e crescere. Accetto di trovarmi dove sono e sono riconoscente per ciò che è compiuto. Le meditazioni con l'attivatore sono così preziose nella mia quotidianità. Sono un appuntamento con me. Non vado più a cercare le risposte all'esterno. Ora so che la risposta giusta non può venire che da me.
Sento che questo tempo che mi offro con l'attivatore crea quello spazio di ascolto dei miei pensieri, delle mie emozioni, di ciò che accade nel mio corpo, e questo si invita poi spontaneamente nelle attività della giornata. L'attivatore è un salvagente che mi permette di non annegare di nuovo nei miei funzionamenti e nel mio egoismo. È un dono così grande, che mi permette di fare questo Cammino di ritorno : dall'Apparire all'Essere, dalla testa al cuore, dall'egoismo all'Amore, dalla non-vita alla Vita.
Tutto si rovescia, è uno sconvolgimento totale, uno Tsunami. Per la prima volta conosco risvegli nella Gioia. Non mi era mai accaduto ed è così bello. Sento anche che tutto è possibile e ho fiducia.
Vedo che le mie relazioni con la mia famiglia cambiano e, più in generale, tutte le mie relazioni. Constato anche guarigioni fisiche (come la regolarizzazione del mio ciclo mestruale, alterato da anni) e sono molto più in ascolto del mio sentire e del mio corpo. Compio atti molto più consapevoli. I pasti, che non sono mai stati momenti che amavo, sono ora momenti sacri, un'occasione per elevarmi. Può essere così per ogni atto ; spetta a me deciderlo.
Non ho parole abbastanza grandi per esprimere tutto l'Amore e la riconoscenza per Michel Montaud, il quale — lo so — leggendo queste parole dirà che è soltanto un lampione e che tutto il merito è mio. È vero, ma non posso fare a meno di ringraziare quel lampione, quella Roccia che brilla così forte e illumina tanto.
Ringrazio tutti gli umano-dentosofi che operano e illuminano, e tutti gli esseri straordinari che incontro da allora sul mio cammino e che mi mostrano la via essendo ciò che sono. L'umano-dentosofia è per me il cammino che permette di vedere e di uscire concretamente da questi condizionamenti. Permette di darsi la chiave per aprire la porta che noi stessi avevamo chiuso, e di accedere alla LIBERTÀ.
Questo cammino… è accessibile a tutti.
Concluderò queste parole dicendo che ora sorrido a piene labbra, sentendo tutta la potenza e la profondità che c'è in un sorriso che viene dal Cuore.
Il sorriso è un Dono del Cielo che è bello offrire e donare.
Grazie
Agosto 2021
‘' Questa persona pratica l'umano-dentosofia da poco più di un anno ed è diventata una delle più competenti umano-dentosofe di Francia.''
Michel Montaud
Prima
Dopo
‘’ L'apertura della supraclusione insieme al risveglio dell'Uomo ‘’