Testimonianza di professionista del 21 febbraio 2015
Testimonianza scritta in francese, tradotta.
21 Febbraio 2015
Stagista italiana formata nel 2015
Caro Michel,
la mia testimonianza racconta che la cosa più bella e più importante che vivo, facendo il trattamento della Dentosofia, non riguarda i denti in senso stretto. Non ti stupirà, visto che l'approccio olistico di ogni caso è la prima cosa che ci insegni. I denti e le articolazioni erano la conseguenza del mio profondo malessere. La Dentosofia mi ha permetto di comprenderlo. Grazia a ciò ho potuto risalire alla causa, andare chiaramente al cuore del mio problema, come non ero mai stata in grado di fare in precedenza.
Ho 47 anni, dentista (specializzata in ortodonzia), ho un marito sudamericano, 2 figli di cui il 1° che è in buona salute e ha 21 anni e la 2ª che ha 19 anni ed ha la sindrome di Down. Ho una famiglia con diversi problemi, tra cui l'handicap di mia figlia che è particolarmente vincolante, difficile da accettare in ogni istante e a vivere nel quotidiano.
Ma quel che più mi faceva soffrire risiedeva nei rapporti con mio marito. Gli scontri, i litigi erano frequenti e le discussioni accese, interminabili, non ci conducevano mai ad una comprensione profonda. Tra mio marito ed io, malgrado l'amore reciproco, c'era una grande difficoltà comunicativa, fin dai primi mesi seguenti il nostro matrimonio e non è migliorata dopo 20 anni, questa cosa continuava a dividerci e rovinarci.
La mia sofferenza (e ovviamente la sua) sul terreno delle emozioni era molto importante e rovinava la mia vita (in particolare la mia vita extra professionale) al punto che preferivo dormire, sognare, piuttosto che vivere la vita reale. Di giorno, non avevo mai energie e mi sentito schiacciata dallo stress, dai miei dolori alla testa, al collo, alle spalle. Essendo bambina avevo fatto un trattamento con l'apparecchio fisso con un'estrazione dei 4 primi premolari per trattare una biprotusione denti-alveolare. Ho iniziato ad aver disfunzioni alle articolazioni temporo-mandibolari nei primi mesi della prima gravidanza. Dopo una decina d'anni ho fatto ricorso ad una splint per la disfunzione articolare. È per questo che la notte mi aiutavo portando uno splint di riposizionamento anteriore della mandibola. Di giorno evitavo che i miei denti si toccassero per paura di scatenare dei dolori e utilizzavo la mia lingua tra i denti (è per questo che si era aperta un'occlusione bilaterale e che non avevo validi assi funzionali). Poi dopo qualche anno seguenti questi problemi, ho avuto una tiroidite di Hashimoto.
La notte mi rifugiavo nel mio mondo come se avessi una doppia vita. Sognavo molto ogni ora e i sogni erano davvero intensi, quasi sempre gradevoli. Quando potevo nel week end o nelle vacanze dormivo tanto, anche troppo. Se non dormivo così tanto avevo delle cefalee che mi provocavano la nausea fino a vomitare.
Ho proposto a mio marito di seguire insieme questo trattamento. Gliel'ho proposto con il pretesto di risolvere il suo russare notturno, caratterizzato da episodi di dispnea ed apnea notturne. Soffriva anche di aritmia e gli avevo consigliato un intervento cardiaco chirurgico. Ma quello che più mi importava era migliorare i nostri rapporti.
La lettura della bocca mi ha permesso di prendere coscienza delle nostre caratteristiche differenti. Comprendevo finalmente che avevamo punti forti e punti deboli e che erano legati alla nostra natura profonda, così come al nostro vissuto e al nostro modo di funzionare. Riuscivo finalmente a comprendere questi aspetti che d'ora in avanti avremmo dovuto prendere in considerazione senza più giudicarci come in passato. A partire da qui i passi successivi verso l'accettazione, il perdono e l'amarsi veramente, son venuti naturalmente e continuano ad avanzare sul cammino ormai intrapreso. Sento di aver intrapreso la giusta via, dopo tanti sbagli che mi portavano a schiantarmi contro muri insormontabili.
La mia intenzione fin dall'inizio era di riequilibrare la mia funzione destra predominante, che mi portava ad essere molto razionale, sensibile ma fredda, anestetizzata a livello emotivo, non mi amavo più e volevo cambiare.
Lui avrebbe riequilibrato la sua funzione sinistra predominante, che lo portava ad essere molto emotivo (emozioni tra cui la rabbia che creava, ci creava la maggior parte dei problemi), intuitivo, forte nel sentire e poco nel pensare.
Da quando abbiamo cominciato il trattamento con l'attivatore, abbiamo ugualmente cambiato lato in cui mastichiamo, il nostro interesse per la spiritualità è aumentato così come quello per la meditazione che abbiamo iniziato a praticare sia con l'attivatore sia senza. Mi sono iscritta in una scuola di Kundalini Yoga. Gli aspetti estremi dei nostri comportamenti si sono equilibrati.
Il risultato è stato un miracolo nella nostra coppia. Siamo rinati. Ora c'è più comprensione, dolcezza, buon umore e amore reciproco. Non litighiamo più così violentemente come in passato. Gli scontri sono rari e di breve durata. Questo si concretizza in un vero cambiamento nella qualità di vita di tutta la famiglia. Mio marito mi prendeva in giro dicendo che ero come il granito della mia terra natale, la Sardegna, e che non sarei mai cambiata, e questo non va bene, ve lo assicuro.
Al contrario lui era come un vulcano in eruzione, sempre in cambiamento e in evoluzione. Anche questo, quando eccessivo, è destabilizzante. Ora mi sento cambiata, e il processo è in corso.
Sento che mi porterà ad essere una persona migliore, come è già successo nel corso dell'anno scorso. La mia funzione destra sembra passare a sinistra. Un cambiamento profondo che mi lascia incredule. Infatti capita che quando sono rilassata e i denti non si toccano, la mia mandibola è centrata, spostandosi nettamente di quasi 1 mm a sinistra.
Tra questi cambiamenti relativi all'anno passato, la mia postura è migliorata, così come l''occlusione. I problemi articolari sono scomparsi, e da questo punto di vista mi sento guarita. Ho iniziato a sviluppare l'intuizione e l'empatia e oggi riesco a dire quel che provo e non solamente quel che penso. Quando succede qualcosa che non condivido, lo prendo con più leggerezza, in modo meno viscerale ed è di conseguenza sopportabile, accettabile, meno drammatico. Ogni tanto mio figlio mi soprannominava “mamma catastrofe”.
Adesso mio marito respira correttamente la notte, e gli episodi di aritmia non sono più apparsi; per questo non si farà più operare al cuore. Riesce a controllare bene i suoi eccessi di rabbia che sono sempre più rari, meno frequenti e imprevedibili di prima. Professionalmente si è anche orientato verso una nuova attività che gli permetterà di lasciare un lavoro da dipendente che non lo gratificava.
Il principale punto forte di questo trattamento è stata per me la presa di coscienza, che mi ha orientata verso un cambiamento reale e profondo.
L'anno 2014, con la scoperta della Dentosofia e dell'attivatore, rimarrà per me memorabile grazie al miglioramento apportato a me stessa, nella mia vita e in quella di molte persone a me vicine, tanto per la mia famiglia quanto per i miei pazienti.
Grazie Michel.